ALBERT CEOLAN, TERRA IN MONTANIS

Curcu & Genovese, Trento 2013 - ISBN 978-88-96737-85-9

Formato 30,5x24 – Pagine 656

 

 

Albert Ceolan 2013

 

Questo libro è un viaggio per immagini, scandito dalle stagioni. Racconta i poliedrici “paesaggi umani” che si possono incontrare in quella che nel Medioevo veniva genericamente indicata come “terra in montanis”, cioè la “terra fra i monti”.

Quale risultato di un lungo percorso di preparazione e collaborazione, nel 2011 i tre territori del Tirolo, Alto Adige e Trentino si sono uniti in un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale. Essi si riconoscono non solo in radici storiche comuni ma anche in una comune vocazione: quella di essere un ponte fra lingue, tradizioni, costumi di popoli che, pur nella loro diversità, hanno convissuto e convivono in reciproco arricchimento.

 Nulla di meglio dello scatto fotografico di un grande professionista per rendere tangibili tali ricchezze e diversità. L’occhio di chi sfoglia questo libro scorre dalla superba maestosità dei ghiacciai alpini alla dolcezza mediterranea del Lago di Garda, dai selvaggi ambienti boschivi alle ordinate e regolate coltivazioni del fondovalle, dalla solitudine dei masi d’alta montagna alla frenesia quasi “metropolitana” delle città capoluogo.

 Le costruzioni storiche e le tradizioni artistiche ci sorprendono per l’alternarsi a breve distanza di stili nordici e di stili che richiamano il Sud. La modalità di espressione dei riti, delle usanze e della devozione religiosa viene colta e confrontata nelle diverse forme e nei diversi stati d’animo che assume nelle varie comunità pur radicandosi in un comune sentimento popolare tipico delle popolazioni alpine. (Dalla Prefazione)

 

 

Per secoli il Tirolo è stato un po’ il cuore dell’Europa. Poi è stato diviso dalla storia. Ma questa terra ha continuato ha trovare irresistibili punti d’incontro: l’orgoglio della gente, l’amore per la natura, la difesa dell’ambiente, una vita semplice da proteggere. Sono questi gli aspetti di questa bellissima “terra tra i monti “ che ho voluto rappresentare in questo volume fotografico affinché si realizzi il sogno di molti: quello di stare in un paese senza confini, dove ciascuno possa vivere le proprie radici e le proprie convinzioni a fianco dell’altro senza turbare l’altrui libertà ed essere turbato nella propria. Nel libro, che è il mio piccolo omaggio a una terra che mi ha dato tantissimo, troverete delle poesie e delle citazioni più o meno famose che rispecchiano il mio modo di vedere le cose e che spero facciano riflettere un po’. (Albert Ceolan) 

 

 

Mostra Albert Ceolan 2013

 

L’Autore

Albert Ceolan nasce a Salorno (Bolzano) nel 1961. Inizia ad appassionarsi alla fotografia in giovane età; partecipa e vince numerosi concorsi fotografici ed ottiene vari premi e riconoscimenti anche internazionali tra cui il prestigioso “Ranuncolo d’oro” al “Film Festival Montagna ed Esplorazione” sezione fotografia. In vent’anni di attività Albert Ceolan è diventato un professionista polivalente, con centinaia e centinaia di foto pubblicate sulle maggiori riviste specializzate tra cui le rinomate “Bell’Italia” e “Bell’Europa”, “In viaggio”, “Qui Touring”, il prestigioso periodico “L’Alpe”, in alcuni casi anche nell’edizione francese edita a Grenoble, e sulla versione statunitense edita a New York di “Bell’Italia”. Le sue immagini vengono particolarmente apprezzate ed utilizzate per copertine di riviste e periodici nazionali ed esteri. Collabora inoltre con vari editori nazionali per la realizzazione di guide turistiche ed opuscoli e con aziende ed enti del turismo italiani e stranieri per la promozione turistica di luoghi, tradizioni e cultura locale.

Alcune sue immagini sono state utilizzate per la realizzazione di sigle di programmi televisivi R.A.I., altre sono state richieste dal Ministero delle Politiche agricole per campagne pubblicitarie, e da aziende multinazionali per la realizzazione di calendari e brochure. Presso il prestigioso ed internazionale Museo delle Alpi al Forte di Bard nei pressi di Torino sono esposte permanentemente decine delle sue immagini. La sua attitudine a cogliere nuove sfumature e particolari momenti di luoghi, usi e tradizioni che ancora sopravvivono, lo ha portato a ricevere nel febbraio 2007 un premio giornalistico dall’Ente Nazionale del Turismo Sloveno. Nell’estate 2008 riceve il prestigioso incarico di far parte dello staff di Papa Benedetto XVI quale unico fotografo, assieme a quello personale del Pontefice, per documentare il soggiorno del Santo Padre durante le Sue vacanze in Alto Adige. Le sue immagini sono state utilizzate da testate nazionali e straniere e una selezione delle stesse è stata raccolta in un volume fotografico pubblicato nel settembre 2008. Nel 2011 riceve l’ incarico di aggiornare ed integrare l‘archivio fotografico del rinomato "Museo del Castello del Buonconsiglio“ e dei quattro castelli che ne fanno parte.

 

Mostra Albert Ceolan 2013