Lunedì 18 aprile 2011, ore 18.00

Biblioteca provinciale "Claudia Augusta"

Bolzano, Via Mendola 5

Presentazione di "Cielo nero", romanzo di Giacomo Sartori Ed. Gaffi (collana Godot)

Interventi di Carlo Romeo e dell'autore, Giacomo Sartori

Letture di Nicole Maurmayr

Cielo nero, Giacomo Sartori (Gaffi 2011)

Autunno 1943: Galeazzo Ciano è nel carcere degli Scalzi di Verona, in attesa del processo. Non gli resta più niente dell'immenso potere che ha avuto, gli amici gli hanno girato le spalle. Sente avvicinarsi la morte. Il suo amore-odio nei confronti del suocero, artefice della sua folgorante carriera, il duce, volge sempre di più all'astio viscerale. Ma resta il mattatore che è sempre stato, sbruffone e vanesio. Felicitas Beetz, la giovanissima interprete-spia che i nazisti gli hanno affiancato, si innamora di lui. Finge di svolgere i compiti che le sono stati assegnati, e tenta tutte le strade per salvarlo. La moglie Edda, dal canto suo, si divide tra la residenza del padre sul lago di Garda e gli incontri con la giovane interprete, che ha accesso a Galeazzo, e agli alti funzionari nazisti. Mano a mano che il tempo passa le speranze di salvezza si assottigliano. Con l'approssimarsi dell'esecuzione Ciano rivela una profondità e una saggezza per lui inedite. 

Giacomo Sartori è agronomo, e vive tra Trento e Parigi. Ha pubblicato la raccolta di racconti Di solito mi telefona il giorno prima (il Saggiatore, 1996), i romanzi Tritolo (il Saggiatore, 1999), Anatomia della battaglia (Sironi, 2005), Sacrificio (Pequod, 2008), tutti tradotti in francese. È redattore del blog letterario Nazione Indiana (www.nazioneindiana.com).

Data: 24 marzo 2011, ore 17.30 

Luogo: Liceo classico e linguistico “G. Carducci”, Aula magna, Bolzano via Longon, 3

 

presentazione del volume

Gli archivi ispirano la scuola. Fonti d’archivio per la didattica. Terza giornata di studio per la valorizzazione del patrimonio archivistico del Trentino-Alto Adige
Atti del convegno di studi - Trento, 21 novembre 2008, a cura di Giovanna Fogliardi e Giovanni Marcadella, (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Saggi 97), Roma, Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per gli Archivi, 2010.

 

saluti
Assessore alla cultura, casa e scuola, dott. Christian Tommasini
Sovrintendente scolastica, dott.ssa Nicoletta Minnei
Soprintendente Archivistico per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, dott.ssa Erilde Terenzoni


intervengono
dott.ssa Giovanna Fogliardi e dott. Giovanni Marcadella
prof. Carlo Romeo e prof. Christof von Hartungen
segue il dibattito con il pubblico

 

 

Gli archivi ispirano la scuola (Roma 2010)

 

Il volume raccoglie gli atti di un convegno nato dall’esigenza di far incontrare due mondi – quello della scuola e quello degli archivi – che, per non rimanere impermeabili l’uno all’altro, necessitano di momenti di comunicazione, di scambi continui di contenuti, di metodologie e di professionalità.
La scuola ha sempre avuto bisogno del patrimonio culturale su cui fondare la propria didattica, così come musei, biblioteche ed archivi si sono rivolti ad essa considerandola il primo referente, le hanno dato materia culturale e scientifica e ne hanno tratto ricerche, conoscenze, autorità.
Oggi i musei e le biblioteche sviluppano dentro alle proprie strutture, o nell’uso delle proprie collezioni, un rapporto nuovo con la scuola; così gli archivi conservano e mettono a disposizione le fonti documentarie con la consapevolezza dell’importanza dello studio della storia locale e di quella contemporanea.
Se spesso nei loro ambienti troviamo scolaresche, se le sale di studio divengono laboratori di ricerca per insegnanti e studenti, la ragione sta in questo rapporto privilegiato tra archivi e scuola, che scopre e fonda l’esigenza di costruire insieme.
Il convegno ha posto in luce le esperienze vissute da archivisti e docenti nel loro lavoro di insegnare la storia, permettendo di confrontarsi sulle questioni di fondo che da un lato sollecitano questo rapporto, dall’altro lo limitano a causa delle difficoltà di approccio alle fonti, di fruizione del documento, di gestione dell’informazione.
Il volume dedica attenzione non solo all’esposizione delle linee di indirizzo ministeriale ma anche all’esplorazione di alcune tra le più significative esperienze elaborate in Trentino Alto Adige e in altre regioni negli ultimi dieci anni, a partire soprattutto dall’emanazione della Carta di Treviso sui diritti della storia locale (1995), fino ai più recenti convegni di Catania e di Modena, che hanno esaminato le esperienze pratiche in materia di didattica dentro e con gli archivi. Il documento d’archivio è il punto di partenza per la costruzione della microstoria, in grado di rendere protagonisti i ragazzi che, coinvolti nei laboratori didattici, scoprono un nuovo e diverso approccio alla storia.
In quest’ottica trova evidenza pure la necessità di tutelare e valorizzare la memoria delle istituzioni scolastiche conservata negli archivi delle scuole, dove spesso la documentazione giace abbandonata in stato di disordine, a rischio di perdite irrimediabili. La fruizione di archivi scolastici come fonte documentaria immediatamente disponibile per gli studenti diventa argomento di didattica attiva ed insieme anche di tutela.

Gardumi, Lorenzo (a cura di), Feuer! I grandi rastrellamenti antipartigiani dell'estate 1944 tra Veneto e Trentino, Fondazione Museo Storico del Trentino, Trento 2010, pp. 95.

ISBN 9788871971308

Feuer! (a c. di L. Gardumi, Museo Storico del Trentino)

Indice

Un progetto, una mostra, un catalogo (Giuseppe Ferrandi)

Il contesto nazionale e trentino dopo l'8 settembre

Le Brigate Garemi nel contesto della Resistenza Veneta

Reparti tedeschi ed esperienza bellica

Le operazioni di rastrellamento tedesche tra Veneto occidentale e Teentino orientale

Civili, tedeschi e partigiani sull'altopiano di Folgaria

La Garemi e l'episodio di Malga Zonta

La memoria di malga Zonta

Glossario 1943-1945

Bibliografia di riferimento

Reggimento di polizia Bozen (Coll. G. Steinacher)

Ufficio zone di confine

Recentemente si è reso disponibile alla consultazione un fondo archivistico di estremo interesse, che documenta l'attività dell'Ufficio zone di confine. Istituito a Roma presso la Presidenza del Consiglio, l'ufficio ha trattato tutti gli affari relativi alle complesse questioni delle aree di confine durante i primi governi repubblicani. Grazie anche all'aperta disponibilità del Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, segnatamente all'Archivio della Presidenza del Consiglio, che conserva il fondo e lo ha recentemente riordinato e inventariato, è stato possibile avviare un importante progetto di ricerca che vede coinvolti storici di Trieste, Bolzano e Trento. Oggi disponiamo dei primi risultati di tale ricerca, pubblicati sulla rivista triestina Qualestoria. Si tratta solo del primo passo di un percorso che ambisce a un'ampia ricostruzione dei rapporti tra governo centrale e zone di confine nel dopoguerra.


Bozen / Bolzano
Donnerstag, 10. Marz 2011, 17.30 Uhr Giovedì, 10 marzo 2011, ore 17.30
Ansitz Rottenbuch, Abteilung Denkmalpflege Palazzo Rottenbuch,

Ripartizione Beni culturali Via Armando Diaz-Str. 8, Bozen-Bolzano

 

Grussworte / Saluti
Leo Andergassen (Abteilungsdirektor Denkmalpflege / Direttore della Ripartizione Beni culturali) Christine Roilo (Südtiroler Landesarchiv / Archivio provinciale di Bolzano)
Giuseppe Ferrandi (Fondazione Museo storico del Trentino)

 

Der Archivbestand / Sul fondo archivistico
Maria Maione (Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri)

 

Erste Forschungsergebnisse / Sulla ricerca
Raoul Pupo (Università di Trieste)
Giorgio Mezzalira (Geschichte and Region / Storia e regione)
Andrea Di Michele (Siidtiroler Landesarchiv / Archivio provinciale di Bolzano)

 


Trento
Venerdì, 11 marzo 2011, ore 17.30

Fondazione Cassa di risparmio di Trento e Rovereto
Palazzo Calepini
Via Calepina 1, Trento

 

Saluti
Lorenzo Dellai (Presidente della Provincia autonoma di Trento)

 

Sulla ricerca
Raoul Pupo (Università di Trieste)
Giorgio Mezzalira (Storia e regione)
Andrea Di Michele (Archivio provinciale di Bolzano)
Lorenzo Gardumi (Fondazione Museo storico del Trentino)
Luigi Bianco (Università di Trento)

Moderatore
Giuseppe Ferrandi (Fondazione Museo storico del Trentino)


 

Info: Fondazione Museo storico del Trentino 0461.230482 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.museostorico.it

Südtiroler Landesarchiv / Archivio Provinciale di Bolzano 0471.411948 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..i">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..i

ufficio zone di confine


Erstvorstellung

Günther Pallaver/Leopold Steurer (Hrsg.)
DEUTSCHE! HITLER VERKAUFT EUCH!
Das Erbe von Option und Weltkrieg in Südtirol

 

Wie der vorliegende Band zeigt, ist zur Option noch lange nicht alles gesagt. Namhafte Autorinnen und Autoren widmen einerseits ihre Aufmerksamkeit der Erinnerungsgeschichte und dem Umgang mit dem historischen Trauma im privaten, öffentlichen und literarischen Bereich widmen. Außerdem wird der Betrachtungsrahmen erweitert, indem die Wahrnehmungen der italienischen Bevölkerung ebenso einbezogen werden wie ein Vergleich der Option in Südtirol mit Umsiedlungen in anderen europäischen Ländern. Ein Überblick über die Reaktionen auf das Umsiedlungsabkommen in der internationalen Presse, neue Fakten zu den Fluchtgeschichten von Adolf Eichmann und Josef Mengele, die als „Optanten“ nach Südamerika flohen, sowie eine erste kritische Biografie des NS-Schriftstellers Anton Graf Bossi-Fedrigotti zeigen, dass sie Bedeutung der Option von 1939 weder auf den regionalen Raum noch auf eine historische Zeitspanne beschränkt ist.


Buchvorstellung: Günther Pallaver, Leopold Steurer, Brigitte Foppa, Carlo Romeo, Paolo Valente, Martha Verdorfer, Christoph von Hartungen.
Luis Benedikter liest Heinrich Manns Flugschrift zur Umsiedlung der Südtiroler.
Umtrunk

 


Beginn: 20.00 Uhr

Kolpinghaus Bozen